La Comunità

Meditazione aprile maggio 2021

Tenero conforto

Come un uomo consolato da sua madre, così io vi consolerò. – Isaia 66:13

Il conforto di una madre…questa è proprio un’immagine tenera. Come una madre sa entrare nel dolore di suo figlio! Come sa stringerlo al suo petto e cercare di portare tutto il suo dolore nel proprio cuore! Le si può dire tutto, e lei simpatizzerà come nessun altro può fare. Di tutti i consolatori il bambino preferisce spesso la madre, e anche da adulti delle volte è così.

Il Signore può fare lo stesso? Può agire da madre? Questa è la bella notizia che Isaia 66,13 ci comunica. Forse anche per via della tradizione, spesso per noi è facile percepire l’Onnipotente come un padre… Il versetto però ci incoraggia a familiarizzarci con un altro aspetto del Signore: Dio come “la Consolatrice”. Con la nostra Mamma celeste, nessuna angoscia può durare a lungo. A Lei possiamo dire i nostri problemi perché Ella non ci disprezzerà per le nostre colpe o per le nostre troppe lacrime. Prenderà in considererà la nostre debolezze e con tenerezza rimuoverà le nostre colpe in un modo più sicuro e protettivo. Non cerchiamo dunque di sopportare il nostro dolore da soli quando a disposizione abbiamo un Dio così dolce e così gentile. Invochiamola, magari all’inizio della giornata, affinché sia presente nelle nostre vite. E visto che le madri non si stancano dei loro figli, perché non dovremmo finire la giornata nella stessa maniera, ovvero in compagnia mediante la preghiera con la nostra amorevole Mamma celeste ?